"a tutte le parole che non sono con me ora, e che arriveranno, poche per volte, per non esagerare"
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                               maschera d'acciaio forte
                               alle cinque svaniva tra i nervi
                               di strade curve
                               con l'asola del cuore aperta
                               e subito chiusa
                               al tramonto

                               inondava lo sguardo di rosso
                               e d'arancio e di azzurro svanito
                               per timore di perdere
                               l'ultimo soffio del giorno

                               ripeteva profili sbiancati
                               e solide lame d'ombra
                               al mattino d'inverno
                               mentre con l'occhio alla terra
                               piangeva un ricordo
                               o un'idea
                               di sé

                               tra le mani nude
                               in ogni possibile senso
                               accoglieva una notte più breve
                               e restava
                               resistendo più a lungo
                               alla voce
                               e ai suoi tagli
domenica, 28 giugno 2009

Commenti
#1    28 Giugno 2009 - 06:31
 
bellissima.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente martafiumara

#2    28 Giugno 2009 - 06:45
 
si, molto bella..
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#3    28 Giugno 2009 - 08:26
 
ti lascio un saluto.....
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#4    28 Giugno 2009 - 12:00
 
Il bello delle tue poesie è che potrei rileggerle 100 volte ed ogni volta mi sembra di leggerne una nuova, anche se è sempre la stessa.... sono come quel giochino ottico del tuo post precedente: il "fuco" si sposta sui molteplici sensi, e colgo una volta uno una volta l'altro. Personalmente l'ho sempre detto che sei un Poeta ((:
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#5    01 Luglio 2009 - 22:36
 
Io credo che questa poesia sia il dono di quell''asola aperta': misura e spiraglio, filtro e cuna...
Molto, molto bella, amico caro.
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#6    05 Luglio 2009 - 00:10
 
bella. davvero. tanto.

p.
utente anonimo

#7    10 Luglio 2009 - 12:13
 
Mi infilo di forza, delicatamente, dentro quell'asola aperta di cuore. Perché è sempre una tana accogliente questo antro delle tue parole.
Ti abbraccio. Ne dubitavi?
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#8    21 Agosto 2009 - 11:53
 
La tua poesia mi sorprende sempre , anche se la considero una delle espressioni più significative tra i nuovi poeti.

Elisnelpaese
utente anonimo

Commenti
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